Parole parole parole… tante parole. Come impararle?

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Dicono che con 3000 parole ci si riesce a destreggiare più o meno in tutte le situazioni. 3.000 parole non sono molte se confrontate con il lessico totale di una lingua ma possono sembrare una montagna per chi sta iniziando a impararne una.

Vediamo quindi alcuni trucchi per  raggiungere presto e facilmente il nostro obiettivo di 3000 parole o, se siamo a un livello avanzato,  per ampliare il nostro lessico e poter esprimerci in modo sempre più ricco e preciso.

Manteniamo la calma

Per due semplici motivi: 

  • è impossibile imparare qualsiasi cosa se non siamo tranquilli, rilassati e fiduciosi nelle nostre capacità
  • il nostro cervello è una perfetta macchina per imparare.

Il trucco è semplicemente usare in modo accorto le nostre risorse, ossia… le nostre cellule grigie. 

Alcuni consigli per ampliare il nostro lessico

Scegliere bene cosa imparare

Quando leggiamo un testo, vediamo un film, ascoltiamo un podcast o un programma radiofonico, insomma quando siamo a contatto con una lingua straniera, istintivamente concentriamo la nostra attenzione su quelle parole che non capiamo. Il motivo è semplice: le parole che non conosciamo inceppano la nostra comprensione.  Ma non sempre sono parole che ci potranno servire in un immediato futuro, anzi, il più delle volte sono vocaboli non molto utili per il livello di lingua che abbiamo. Non dico che non sia necessario scoprirne il significato, ma in genere sono espressioni che possiamo perfettamente imparare più avanti.

In quello stesso testo, podcast o film infatti ci sono miriadi di altre parole ed espressioni  che capiamo benissimo ma che non siamo in grado di usare attivamente. Sono espressioni molto comuni: le abbiamo incontrate già spesso e in vari contesti, ma non ci siamo soffermati ad osservarle e non le abbiamo inserite nel nostro lessico attivo, non fanno parte di quel bagaglio di parole ed espressioni che usiamo normalmente quando ci esprimiamo nella lingua straniera. Ecco, quello è il lessico che dobbiamo imparare per primo.

Imparare poco per imparare tanto

Rileggiamo allora l’articolo, selezioniamo 20 di righe del romanzo, 3 minuti del film o del podcast e scegliamo 4-7 parole che consideriamo utili. Non una di più.  Il nostro cervello riesce ad imparare da 3-4 parole al giorno (principianti) a un massimo di 10 (livelli avanzati). Voliamo basso, quindi, e limitiamoci a 4-7, anche perché vedrete che queste parole ce le porteremo dietro per un po’ e ad esse se ne aggiungeranno altre.

Selezioniamole per la loro utilità, ma anche perché ci piacciono. Dobbiamo aver voglia di poterle usare quando parliamo e scriviamo. Guardiamole nel contesto, ripetiamole ad alta voce, assaporiamole. Scriviamole.

Ma non scriviamole in quelle orribili liste organizzate in ordine alfabetico che ho compilato anch’io quando ho studiato varie lingue straniere. Non stacchiamole dal loro contesto.  Scriviamole in un primo momento accanto al testo oppure, se proprio non possiamo o vogliamo, in un quaderno; ma in ordine cronologico, magari con il titolo del film, dell’articolo, del programma radiofonico da cui le abbiamo prese. Se è possibile, facciamoci accanto un disegnino che le rappresenti, o scriviamo la frase da cui le abbiamo estratte, o inventiamone un’altra, magari più semplice ma in cui il significato della parola o dell’espressione sia ben chiara. Anche una spiegazione va bene.

Il nostro cervello non ricorda in ordine alfabetico, ma per emozioni, immagini, sensazioni, situazioni, contesti. Pensateci: quando nella vostra lingua non vi viene in mente una parola, cercate di ricordarla seguendo l’ordine alfabetico o vi sforzate di richiamare quell’immagine o il contesto in cui l’avete imparata o l’avete incontrata più spesso?  Cerchiamo allora di mantenere il legame con il contesto e di creare nuovi collegamenti.

Dimenticare è normale, è la cosa che il nostro cervello sa fare meglio

E meno male! Altrimenti saremmo come Funes, il protagonista del racconto di Borges.

Il nostro cervello dimentica, e dimentica molto, a meno che non gli “comunichiamo” che qualcosa ci serve e che quindi è meglio tenerla a portata di mano. Come? Facendo lo sforzo di ricordarla.

Ecco che adesso le nostre 4-7 parole o espressioni che abbiamo selezionato – scegliendole attivamente tra una miriade di altre –  sono su un foglio. Le abbiamo in qualche modo “toccate”, pronunciandole e scrivendole, visualizzandole, inserendole in un contesto (il testo da cui le abbiamo estratte e  il momento preciso in cui le abbiamo selezionate), creando delle frasi d’esempio.  E adesso? Come fare perché il nostro cervello le localizzi velocemente quando ne avremo bisogno? Semplicemente abituandolo a localizzarle velocemente.

Ma non con quelle interminabili sessioni di memorizzazione di lessico a cui mi sottoponevo all’università. Piuttosto, brevi sessioni giornaliere ripetute nel tempo.

Poco ma buono. E frequente

Tutti noi sappiamo che per migliorare la nostra forma fisica non servono 10 ore di palestra una volta al mese. È molto meglio fare brevi sessioni più volte alla settimana. Lo stesso vale anche se vogliamo imparare qualsiasi cosa.

Nel nostro caso, ci basteranno 10-15 minuti al giorno. E non valgono le scuse di “non ho tempo”, possiamo usare i tempi morti: mentre aspettiamo l’autobus, mentre siamo in coda al supermercato, mentre torniamo in macchina dal lavoro, mentre aspettiamo i bambini all’uscita della scuola…

Alcune idee per organizzarsi

Copiamo le nostre parole su un supporto più facilmente trasportabile.

Sistema analogico: le schede

Le vendono in molte cartolerie. Si scrive in alto il contesto (il testo o l’audio da cui abbiamo estratto la parola/espressione), quindi il termine che vogliamo memorizzare, e sul retro si scrive una spiegazione, o la frase d’esempio che ce ne ricordi il significato (lasciando però uno spazio al posto della parola). Se proprio si vuole, persino la traduzione, anche se personalmente sconsiglio questo sistema

Si tengono insieme con un elastico e si mettono nella borsa, e ogni tanto si tirano fuori e si riguardano.

Sistema digitale: applicazioni per il telefonino

Per gli amanti del telefonino, ci sono moltissime applicazioni per creare il proprio set di termini da memorizzare. A me personalmente piace molto Quizlet, che mi permette di ascoltare la pronuncia e di ripassare il lessico con vari giochini. Ma ce ne sono molti altri, tra i più famosi Anki Study stack.

Il vantaggio di questo sistema è che spesso ci permette di condividere le nostre liste con gli amici e i compagni di corso… e poi, è molto più divertente di Candy Crush.

Sistema audio

Non sempre si hanno le mani libere. Ecco un sistema per chi per esempio usa molto la macchina, o per chi decide di dedicare un po’ di tempo a quest’attività mentre sbriga le faccende domestiche o fa sport: registrare la nostra lista con il telefonino e riascoltarsi.

Registrate prima la definizione, o la frase che avete copiato o che vi siete inventati sostituendo la parola o l’espressione con un “bip”. Lasciate quindi qualche secondo vuoto, in modo da avere il tempo di cercare di ricordare, e quindi registrate la parola o l’espressione che volete imparare.

Potete registrare ogni termine su un file diverso (il che vi permetterà più avanti di eliminare quelli che avete già imparato) o tutte le espressioni relative a uno stesso tema/contesto su un unico file.

E poi.. utilizzare, utilizzare, utilizzare

Avete deciso di imparare queste espressioni o vocaboli? Allora usateli! Ogni occasione è buona: una mail o una conversazione con un amico, una composizione a casa, una discussione in classe… Solo così potrete verificare se ne avete capito bene il senso e l’uso e solo così questa parola entrerà a far parte attiva del vostro bagaglio lessicale.

 Mano a mano che imparate i nuovi vocaboli o espressioni, eliminatele dai vostri pacchetti di parole, e inseritele in un pacchettone. Ogni tanto riprendetelo, per controllare se le ricordate ancora. Vedrete che piano piano il vostro lessico attivo aumenterà e vi sarà più facile esprimervi fluentemente.

Ricapitolando:

 

    1. Selezionare bene quello che si vuole imparare usando criteri di utilità e di facilità di riutilizzo
    2. Non separare le parole/espressioni dal loro contesto
    3. Creare associazioni mentali
    4. Scriverle
    5. Trasferirle su un supporto comodo da utilizzare nei tempi morti
    6. Fare lo sforzo di ricordarle, in brevi sessioni frequenti
    7. Ogni tanto ripassare anche le parole che si sono già imparate.

 

Usi qualche trucco per imparare il lessico? Spiegalo nei commenti. 

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