Hai deciso di iscriverti a un corso di italiano?
Ecco cosa devi tener presente per scegliere bene.
Quando vogliamo iscriverci a un corso di italiano esaminiamo le varie offerte: i tipi di corsi, l’affidabilità di chi li offre, gli orari, i prezzi… Spesso però ci dimentichiamo di alcuni fattori chiave perché quest’esperienza si trasformi un successo. Vediamoli insieme.
Calcolare il volume di lavoro
A ogni ora di lavoro in classe corrispondono, dipendendo dal livello, 30-60 minuti di lavoro autonomo. Se perciò mi iscrivo a un corso di 4 ore settimanali, dovrò investirne minimo altre 2-3 per studiare e svolgere gli esercizi o le attività per casa.
A volte, quando scegliamo un corso ci dimentichiamo di considerare in modo obiettivo se avremo il tempo e le energie necessarie per lavorare a casa. Se non investiamo una determinata quantità di ore nello studio difficilmente otterremo i risultati che ci prefiggiamo.
Considerare se potremo frequentare tutte le lezioni
Se già dall’inizio prevediamo di non poter frequentare un certo numero di lezioni è probabile che avremo difficoltà a mantenere il ritmo della classe. Infatti, parte della lezione successiva sarà dedicata a riprendere e praticare i temi introdotti in precedenza. Il risultato è che in pratica per ogni assenza oltre a perdere la lezione che non abbiamo frequentato non sfrutteremo la parte di lezione che era stata progettata come rinforzo.
Ovviamente di assenze ne faremo perché la vita e piena di imprevisti. Ma, se agli imprevisti aggiungiamo anche le assenze già previste, rischiamo di renderci conto a un certo punto che non riusciamo più a seguire le lezioni e, quindi, di abbandonare il corso.
Non avere fretta
Imparare una lingua non è una corsa, non si tratta di raggiungere il proprio traguardo nel minor tempo possibile. Piuttosto, è come costruire una casa: perché stia in piedi sono necessarie delle fondamenta solide.
Non ha senso cercare di essere assegnati a un livello superiore al nostro per poi arrancare affannosamente per tutto il corso.
Questo succede soprattutto quando si riprende una lingua dopo anni. Se, mettiamo il caso, tre anni fa avevamo raggiunto il livello intermedio-superiore (B2), e dopo il test di livello ci consigliano di iscriverci in un intermedio B1.1, è perché probabilmente abbiamo bisogno di fare un po’ di ripasso. Lasciamoci guidare da chi è un esperto in materia e dedichiamo un tempo a riprendere e consolidare quello che ora è un vago e confuso ricordo in modo che un’esperienza, che sarebbe potuta essere piacevole, non diventi frustrante e sfoci spesso nell’abbandono del corso.
Che fare dunque se ci rendiamo conto che non potremo dedicare all’apprendimento autonomo il tempo necessario o se sappiamo, già prima di iniziare il corso, che perderemo delle lezioni? Forse ci converrebbe cercare un corso su misura, che possa adattarsi a noi. Ovvero, delle lezioni private.
Ma di questo parleremo nel prossimo post.
